Compressori e aria compressa Atlas Copco

Compressori di aria compressa industriale Atlas Copco: a vite, oil-free Classe 0 e a velocità variabile (VSD). Tecnoaria Group, concessionaria ufficiale Atlas Copco: vendita, noleggio, manutenzione programmata, audit energetico e ricambi originali

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Tecnologia Atlas Copco

Dentro un compressore a vite VSD+

La gamma GA VSD+ a velocità variabile: come è costruita e perché taglia i consumi di aria compressa fino a regolare la portata sul fabbisogno reale

Compressore a vite Atlas Copco GA VSD+

Video: Atlas Copco — GA 180-315 VSD+

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Come scegliere il compressore giusto

Non esiste il compressore migliore in assoluto: esiste quello dimensionato sul tuo profilo di consumo reale. I parametri di partenza sono tre: la portata di aria richiesta dalle utenze (l/s o m³/min), la pressione di esercizio (bar) e il profilo di utilizzo, cioè come la domanda varia tra turni, giornate e stagioni. Una macchina sovradimensionata lavora male a carico parziale e spreca energia; una sottodimensionata manda in crisi la produzione nei picchi. Per questo prima di proporre un compressore misuriamo: un audit energetico sulla rete esistente fotografa consumi, perdite e cadute di pressione in pochi giorni di rilievo

Vite o pistone: dipende da quanto lavora la macchina

Il compressore a vite è progettato per il servizio continuo: produzione su più turni, portate costanti, migliaia di ore l'anno. Il compressore a pistone conviene per usi intermittenti — officina, manutenzione, banchi di prova — dove il costo di acquisto inferiore compensa un rendimento minore. La regola pratica: se l'aria compressa alimenta la produzione per molte ore al giorno, la vite si ripaga con i consumi; se serve a singhiozzo, il pistone è la scelta razionale

Oil-injected o oil-free: lo decide il processo

Nei compressori a iniezione di olio una quantità minima di olio resta nell'aria compressa e va abbattuta con la filtrazione a valle: per la maggior parte delle applicazioni meccaniche è più che sufficiente. Quando però l'aria entra in contatto con il prodotto — alimentare, farmaceutico, elettronica, verniciatura di qualità — serve aria certificata ISO 8573-1 Classe 0: zero contaminazione da olio, garantita alla fonte dalle tecnologie oil-free a vite, a iniezione di acqua, a pistone o scroll

Applicazioni per settore

  • Alimentare e beverage — aria oil-free Classe 0 per confezionamento, trasporto pneumatico e soffiaggio PET
  • Farmaceutico e medicale — aria pulita e secca per processi validati e ambienti controllati
  • Metalmeccanica — utensili pneumatici, taglio laser e plasma, sabbiatura, automazione di linea
  • Plastica e stampaggio — soffiaggio, movimentazione stampi, raffreddamento di processo integrato con i chiller
  • Automotive — linee di verniciatura, avvitatura controllata, banchi di collaudo
  • Tessile — telai ad aria e filatura, dove la qualità dell'aria incide direttamente sul prodotto

Risparmio energetico: VSD e recupero di calore

L'energia elettrica vale circa il 70% del costo di vita di un compressore: è lì che si gioca il vero risparmio. I compressori VSD a velocità variabile adattano i giri del motore alla domanda effettiva ed eliminano i cicli a vuoto: su profili di carico variabili il risparmio arriva fino al 35% rispetto a una macchina a velocità fissa. La quasi totalità dell'energia assorbita si trasforma poi in calore: con un sistema di recupero di calore quel calore riscalda acqua di processo, ambienti o acqua sanitaria invece di disperdersi. Completano il quadro essiccatori dimensionati sul punto di rugiada richiesto e una manutenzione programmata che mantiene l'efficienza nel tempo

Domande frequenti

Quanto costa un compressore a vite da 15 kW?

Il prezzo dipende da configurazione, pressione di esercizio, presenza di essiccatore e serbatoio integrati, azionamento a velocità fissa o VSD e accessori. Per una cifra reale serve un dimensionamento sulla tua applicazione: richiedi un preventivo indicando portata, pressione e ore di lavoro, ti rispondiamo con una proposta concreta

Meglio un compressore a vite o a pistone?

A vite per il servizio continuo e le portate elevate, a pistone per usi intermittenti e saltuari. Il fattore decisivo sono le ore di funzionamento annue: oltre una certa soglia il minor consumo energetico della vite ripaga la differenza di prezzo

Cos'è un compressore VSD e quanto fa risparmiare?

VSD (Variable Speed Drive) indica un compressore a velocità variabile: l'inverter regola i giri del motore sulla domanda d'aria effettiva, evitando il funzionamento a vuoto. Su profili di carico variabili il risparmio energetico arriva fino al 35% rispetto a una macchina a velocità fissa

Che qualità d'aria serve nel settore alimentare?

Quando l'aria compressa entra in contatto diretto o indiretto con gli alimenti serve aria certificata ISO 8573-1 Classe 0, cioè priva di contaminazione da olio. La soluzione è un compressore oil-free abbinato a essiccazione e filtrazione adeguate

Ogni quanto va fatta la manutenzione di un compressore a vite?

Agli intervalli in ore di funzionamento previsti dal costruttore, e comunque almeno una volta l'anno: filtri, olio, separatore e controlli funzionali. Un piano di manutenzione programmata con ricambi originali mantiene efficienza e garanzia

Conviene il noleggio di un compressore?

Sì quando il fabbisogno è temporaneo: picchi stagionali, cantieri, emergenze o macchina di backup durante una revisione. Per il servizio continuo l'acquisto resta in genere più conveniente; valutiamo insieme la formula giusta in una consulenza gratuita